Malen vola e la Roma ora spera - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma rassegna stampa il messaggero Malen vola e la Roma ora speraIl messaggero Malen vola e la Roma ora speraGetty ImagesI giallorossi vincono 2-0 a Bologna con le reti dell'olandese e di El Aynaoui. Partita mai in discussione, Gasperini torna a -2 dalla Juve che questa sera è impegnata a San Siro con il Milan Redazione 26 aprile - 07:53 La Roma batte il Bologna con un mese e mezzo di ritardo. C'è sempre Malen al centro del mondo giallorosso, un gol (potevano essere tre), un assist. Un rullo, il solito spacca-partite, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. La squadra di Italiano è piuttosto spenta, non in grado di imporsi, insomma non è la stessa che ha segnato quattro gol all'Olimpico nel ritorno degli ottavi di Europa League e ha imposto il pari qui al Dall'Ara nell'andata; È una Roma pulita, seria, verticale, con la testa libera e le gambe un po' pesanti, visto anche il caldo, ma senza più scorie addosso, liberata dalle liti intestine e con una guida tecnica solida, stando al comunicato dei Friedkin, anche nella prossima stagione: Gasp sorride, è un uomo nuovo, pensa al calcio (cit) e recupera qualche pezzo importante per fare bella almeno una bella figura a Bologna: uno è Wesley, l'altro è Dybala, che inizialmente si siede in panchina, entrerà. Wesley entra nel primo e nel secondo gol, con due recuperi palla decisivi: l'uno due della Ro-ma, con cui si apre e si chiude il primo tempo (e il match), porta la firma del solito Malen, killer del gol, ed El Aynaoui. I due segnano e si scambiano pure gli assist. Gasp sceglie il marocchino e non una punta di ruolo (alzando Pisilli nella linea di Soulé), concedendogli in campionato la settima da titolare.E oggi cala solo il dubbio se, con il marocchino in campo con maggiore continuità (e fiducia), il tecnico avrebbe cresciuto un'alternativa credibile in più là in mezzo, visto che Cristante e Koné stanno finendo la stagione da spremuti e infortunati. Un percorso alla Pisilli, insomma. Il dubbio resterà appeso anche nella testa di Massara. La Roma nella prima frazione segna due reti e se ne mangia almeno un altro paio: entrambe le volte con Malen, lanciato da W-sley, che prima, solo davanti a Ravaglia, scucchiaia fuori di poco, e poi - servito da Pisilli - si fa sporcare il tiro da Helland. Il momento di Dybala arriva alla mezz'ora: Paulo tre mesi dopo, non con Malen ma al suo posto. Tocca qualche palla, un paio di tocchi dei suoi. Quanto basta. E forse per il grande sogno della Champions, non basterà. Pure lui è tornato in ritardo. A Bologna si consuma qualche rimpianto, ma almeno la Roma va a casa con una vittoria. Che di questi tempi fa sempre bene.Leggi anche Ranieri, la prima scelta era il ritorno di De Rossi. No dei Friedkin: il motivo I Friedkin valutano il ritorno di Totti. Nuovo ds: Giuntoli in pole, Manna il sogno © RIPRODUZIONE RISERVATA