Vanoli: “Dopo il primo gol ci siamo spenti. Complimenti alla Roma per la prestazione” - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma news as roma Vanoli: “Dopo il primo gol ci siamo spenti. Complimenti alla Roma per la prestazione”news as romaVanoli: “Dopo il primo gol ci siamo spenti. Complimenti alla Roma per la prestazione”ROME, ITALY - OCTOBER 31: Torino head coach Paolo Vanoli looks on during the Serie A match between AS Roma and Torino at Stadio Olimpico on October 31, 2024 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)Le sue parole: "Dobbiamo tenere alta la testa. Abbiamo fatto un percorso importante fino a qua, a volte sbagliare capita" Redazione 4 maggio 2026 (modifica il 4 maggio 2026 | 23:41) Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di SkySport dopo la vittoria contro la Roma. Queste le sue parole:Avete iniziato bene, poi sono arrivati i gol e la Fiorentina non ha più fatto nulla. La notizia della Cremonese ha condizionato? "Non deve essere una scusante. Abbiamo approcciato bene, ma dopo il gol ci siamo completamente spenti anche per una grande prestazione della Roma. Bisogna fare i complimenti anche a loro. Dobbiamo tenere alta la testa. Abbiamo fatto un percorso importante fino a qua, a volte sbagliare capita come ci è già successo contro l'Udinese. Ora dobbiamo pensare a chiudere questo discorso".Le è piaciuto l'approccio di Braschi? "Sarei stato più contento se avesse fatto gol, anche per lui. Come tanti giovani che sono stati con noi appena ho avuto la possibilità li ho fatti giocare, come ho sempre fatto e il mio trascorso dice questo. Si è fatta una storia più grande. I ragazzi vanno fatti crescere con tranquillità. E' con noi, si sta impegnando molto e stasera ha fatto vedere quali possono essere le sue qualità".Quale è il problema di Gudmundsson? "Non è colpa sua, fare il ruolo che stava facendo... per me a Sassuolo aveva fatto benissimo, gli era mancato solo il gol. Sicuramente con una punta e lui dietro potrebbe fare molto di più, ma in questo periodo di emergenza ho dovuto fargli fare anche questo. Con il cambio modulo e abbiamo fatto questa risalita importante ci ha dato una grossa mano facendo un ruolo non suo. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più".Come si cancellano le fragilità in vista della prossima stagione? "Sono discorsi che bisogna fare a salvezza raggiunta e li faremo insieme alla società quando ci incontreremo. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita, giochiamo in casa. E' già da quando si è vinti contro la Lazio che dicevamo 'non è finita', siamo stati bravi ad arrivare fin qua ma manca ancora quel pizzico per chiudere questa situazione. Dobbiamo essere concentrati solo sul presente e sulla prossima partita".Se dovesse finire il rapporto tra la Fiorentina e Vanoli, la riterrebbe un'ingiustizia? "No, assolutamente. Una società deve fare le valutazioni a 360°. Quando sono arrivato tutti erano spaventati, la cosa principale era raggiungere la salvezza perché era una catastrofe. Quando sono arrivato avevamo 4 punti e nessuno si era mai salvato dopo 11 partite e 0 vittorie. Il lavoro principale lo dobbiamo ancora concludere, manca quel punticino e poi si faranno tutte le valutazioni a 360°. Sarei molto felice di continuare un percorso".VANOLI A DAZNLa notizia della sconfitta della Cremonese ha inciso sulla prestazione? "Non lo so, forse inconsciamente. Se l'abbiamo fatto abbiamo sbagliato. L'approccio è stato buono, poi siamo usciti completamente dalla partita dopo l'1-0. Ultimamente non accadeva ma a volte la ritiriamo fuori dal cassetto. Faccio i complimenti alla Roma che ha fatto un'ottima partita. Bisogna resettare tutto e tirarsi su le maniche per chiudere tutti i discorsi".Su Braschi e il suo esordio. "Sarei stato più contento se avesse fatto gol. Aveva già esordito in coppa. Ha buone prospettive. Io lavoro tanto coi giovani, bisogna avere pazienza per farli crescere. È un ragazzo che ci ha sempre aiutati".Su Gudmundsson. "Gli sto chiedendo un sacrificio facendo il trequartista come falso nove. Lo stiamo servendo male, oggi serviva per creare spazio alle spalle di Ndicka. Ci sta dando una mano e da quando abbiamo cambiato modulo si è sacrificato spesso. Oggi bisogna parlare di tutti, partita da cancellare".VANOLI IN CONFERENZA STAMPA"Siamo scomparsi dopo aver preso il primo gol, è un difetto che ogni tanto esce dal cassetto come a Udine. Dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche e metterlo a posto guardando le prossime. Si diceva che vincendo con la Lazio eravamo arrivati alla salvezza, ma ora dobbiamo chiuderla".La Roma è molto più forte, ma la Fiorentina è stata a tratti irritante e si è consegnata. I giocatori hanno la consapevolezza che questo finale di stagione serve per dimostrare che possono indossare la maglia viola? "Siamo tutti sotto esame, me compreso. Questo è stato un anno dove siamo stati bravi a fare una cosa importante, ancora da concludere. Siamo tutti sotto processo, sarà un esame che dovrà fare la società l'anno prossimo per costruire qualcosa di importante. Quello che manca è riuscire a stare in partita, invece siamo usciti. Se c'è da chiedere scusa ai tifosi è stasera e lo facciamo questa non è la Fiorentina. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e chiudere il discorso col Genoa. Siamo ambiziosi ma dobbiamo guardare la realtà".Braschi sembrava avere tre velocità in più di Gudmundsson che passeggiava. "Se vedete la mia storia da allenatore, con lo Spartak ho fatto una rivoluzione comprando i giocatori, al Venezia sono andato in Serie A ho fatto esordire dei ragazzi. Anche a Torino ho fatto giocare alcuni giovani, quest'anno anche. Braschi ha dimostrato come deve essere un giovane, smepre pronto e preparato quando chiamato in causa. Peccato non abbia segnato, lo meritava. Lui è un esempio per lo spirito che deve avere un giovane".Sui calci piazzati prendete sempre gol. "Sì, è un dato che avevamo migliorato, avevamo detto di migliorare quella zona dove va sempre Cristante. Invece abbiamo perso la marcatura, è un altro aspetto su cui bisogna lavorare".Kean e Piccoli ci saranno col Genoa? "Piccoli dovrebbe rientrare in gruppo, Kean lo sapete aveva la compagna in gravidanza".Lei ha detto che c'è una base per ripartire, Fagioli invece dice che potete perdere o vincere con chiunque: è un problema. "Cerchiamo di essere anche realisti. Se si vuole costruire il futuro bisogna anche essere non sempre 'negativi'. Questo è un aspetto dove tutti dobbiamo migliorare. Guardiamo quello che da quando sono arrivato a Firenze dovevamo sempre, l'obiettivo chiesto dalla società. Le parole del direttore sportivo mi fanno piacere, ma questa fiducia è da quando sono qua dentro che me la mostrano. Io ho sempre detto che Vanoli e la società quando si incontreranno faranno le valutazioni a 360 gradi. Ora voglio finire il mio compito, il nostro compito in queste tre partite, al meglio e non con queste prestazioni come stasera. Non bisogna sempre pesare tutte le parole, questa è una stagione molto particolare. Voi non mi avete creduto quando ho detto che questa salvezza sarebbe stata dura fino alla fine. Siamo stati bravissimo a stare a +9 a quattro partite dalla fine. La stagione è andata male. Poi non è questo l'obiettivo della Fiorentina, ma lo sa benissimo la società in prospettiva futura, per non fare gli stessi errori. Ci penserà la società a ricostruire".Come sta Kean? "Se guardo i social lo le schermaglie non campo più. Questo è un altro aspetto che nessuno sottolinea. Abbiamo fatto un percorso senza il giocatore più importante, Kean, ma nessuno lo sottolinea. L'anno scorso ha fatto la differenza per gol, quest'anno per l'infortunio che ha avuto abbiamo fatto fatica a ricordarlo. Sono stagioni sfortunate per tutte, se devo stare li a guardare i social mi sparerei. Non faccio la formazione perché guardo i social, devo vedere quando mettono piede al Viola Park, per il resto c'è la società".Leggi anche Mancini: “Ringrazio Ranieri ma dobbiamo seguire il mister.