Mancini: “Ringrazio Ranieri ma dobbiamo seguire il mister. Il gruppo è forte e coeso” - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma news as roma Mancini: “Ringrazio Ranieri ma dobbiamo seguire il mister. Il gruppo è forte e coeso”news as romaMancini: “Ringrazio Ranieri ma dobbiamo seguire il mister. Il gruppo è forte e coeso”Getty ImagesLe sue parole: "Nello spogliatoio eravamo tranquilli, abbiamo ringraziato Ranieri per quello che ha fatto per noi" Redazione 4 maggio 2026 (modifica il 4 maggio 2026 | 23:52) Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni di SkySport dopo la vittoria contro la Fiorentina. Queste le sue parole:In ottica corsa Champions, state meglio dei vostri avversari? "Stiamo facendo quello che facciamo durante la settimana col mister, allenandoci forte e guardando a noi stessi. Prima di oggi sapevamo di dover guardare a noi stessi e non tanto agli altri. Quella di questa sera è stata una bellissima partita, siamo lì ma non starei a dire se stiamo meglio o peggio. L'importante è crederci sempre, come stiamo facendo, e finire questo campionato nel migliore dei modi".Gasperini ha detto che non ha bisogno di tenervi in pugno: quale è la forza di questa squadra e dei suoi compagni? "Quello che abbiamo vissuto l'anno scorso, a inizio anno, è stata una batosta per tutti. Siamo rimasti in tanti di quel gruppo, qualcuno è cambiato ma siamo rimasti in tanti e non ci siamo mai disuniti, siamo sempre stati uniti. E quest'anno ancora di più. Dal momento in cui il mister ha varcato la porta del nostro spogliatoio l'abbiamo seguito e cercato di seguire in tutto e per tutto. Questa squadra ha carattere. In un anno ci possono essere settimane o partite in cui ti gira male o dove sei un po' giù, ma l'impegno e la forza di crederci sempre e allenarci a mille all'ora per arrivare la domenica, andare forte e vincere le partite non è mai mancato. Penso che sia una grande forza, questo gruppo si merita serate come questa".Quanto si è dentro portato l'eliminazione con la Nazionale? "C'è tutt'ora, sono stati giorni bruttissimi. Il pensiero è sempre lì e a giugno sarà ancora più tosta, vedere le partite da casa per il terzo Mondiale di fila. Anche lì dispiace, si era creato un grandissimo gruppo con mister Gattuso. Dispiace, però bisogna andare avanti. Il passato è passato e per le nuove competizioni e le nuove partite bisogna cercare di fare qualcosa di diverso. La delusione, però, rimane".GASPERINI A DAZNÈ una Roma abbastanza unita da potersi prendere il sogno Champions? "La Roma è sempre stata forte, da inizio anno. È un gruppo bello, coeso, forte nel carattere e nei giocatori. Abbiamo avuto alti e bassi ma è normale. Ora stiamo recuperando qualche assente. Viviamo partita per partita, ne mancano tre e dobbiamo andare forte per giocarcele fino alla fine".Come vi state preparando per il derby? Può essere pesante. "Sì, prima della Lazio c'è una partita delicata come a Parma, è un campo difficile. Dobbiamo prepararci bene. Il derby si prepara da solo, cambia poco quando lo giochi. È una partita delicata ma c'è tempo per pensarci".Dentro lo spogliatoio come avete vissuto l'addio di Ranieri? "Da allenatore e da dirigente per noi ha fatto qualcosa di importante. Lo abbiamo ringraziato. Nello spogliatoio noi seguiamo le indicazioni del mister e ci occupiamo di quello, non tanto di quello che accade in dirigenza. Nello spogliatoio eravamo tranquilli, abbiamo ringraziato Ranieri per quello che ha fatto per noi".MANCINI IN CONFERENZA STAMPAGasperini oggi parlava di grande compattezza col tecnico: il cambiamento in società vi ha unito ancora di più? "Il mister ha detto bene, lo penso anche io, il gruppo è sempre stato unito anche dallo scorso anno. Quanto successo non ci ha cambiato nello spogliatoio e lo abbiamo dimostrato in campo con Atalanta, Bologna e stasera. Abbiamo ringraziato Ranieri per quanto ha fatto da mister lo scorso anno e da dirigente quest'anno, ma sono cose di cui non ci occupiamo noi. Noi dobbiamo seguire il mister per le partite".Tu che marchi Malen ogni giorno a Trigoria, ci fai capire cosa ha di speciale? "In allenamento è ancora peggio, bisogna stare attento nei contrasti e nei duelli perchè rischiamo di farci male e fa vedere ancora più cose che in partita, dove gli avversari ti entrano. Lui è un ragazzo per bene, eccezionale, calcisticamente lo ediamo anche in allenamento, ma la rapidità nello stop e nel tirare è molto importante per noi. Da quando è arrivato ha portato tanta roba per la squadra e il gruppo".Quanto credete alla Champions? "Noi ci crediamo, non dipende solo da noi. Il nostro obiettivo è finire queste tre partite andando partita per partita, crederci e allenarci forte per arrivare alla fine senza rimpianti e rimorsi. Il campionato è lungo e difficile, le partite sono difficili. Noi ci crediamo, dobbiamo andare forte in settimana".Pensi che la Juventus si stia un po' piantando? "Non penso questo, ma penso a noi stessi, non gli altri. Poi guardi i risultati, ma dobbiamo pensare a noi stessi. Se pensiamo agli altri perdiamo noi stessi. Sappiamo il nostro cammino e quello che ci manca in queste ultime partite, poi vediamo alla fine. Non mi sento di giudicare altre squadre e altre partite, siamo molto concentrati su noi stessi".Più facile fare la corsa sul Milan o la Juve? "Non guardo Milan, Juve, Como. L'importante è noi stessi, non dobbiamo sbagliare noi, poi vediamo gli altri ma in primis non dobbiamo sbagliare noi. La corsa è su di noi, dobbiamo andare forti, c'è domenica, poi il derby e Verona in uno stadio caldo. Il Verona dimostra che nessuno molla fino alla fine".Leggi anche Trigoria, domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti in vista del Parma Fiorentina, Fagioli: “La Roma ha meritato di vincere. Giocare qui è difficile” © RIPRODUZIONE RISERVATA