Mourinho-Roma, cinque anni fa l’annuncio. E tra i tifosi è subito ‘nostalgia canaglia’ - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma news as roma Mourinho-Roma, cinque anni fa l’annuncio. E tra i tifosi è subito ‘nostalgia canaglia’news as romaMourinho-Roma, cinque anni fa l’annuncio. E tra i tifosi è subito ‘nostalgia canaglia’Foto Gino ManciniIl 4 maggio 2021 i Friedkin annunciavano a sorpresa lo Special One come nuovo allenatore giallorosso e sui social parte il tam-tam: "L'unico a difenderci dopo Budapest" Redazione 4 maggio - 12:20 "Ufficiale: José Mourinho sarà il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra". Sono passati già cinque anni da quello che poteva essere l'inizio di un sogno, di una delle pagine più importanti della storia della Roma. E per un tratto di percorso, anche se tortuoso, lo è stato. Perché comunque José Mourinho è riuscito dove tutti gli altri avevano fallito, vincere un trofeo europeo per la prima volta e quasi alzare al cielo il secondo, ancora più importante. Con un ostacolo troppo grande da affrontare quella sera a Budapest. Il 4 maggio del 2021 i Friedkin, da neanche un anno a capo dell'AS Roma, annunciavano lo Special One come nuovo allenatore giallorosso, tra lo stupore generale. Quello che resta ancora il loro più grande colpo di teatro, forse l'unico. Altri ce ne sono stati, ma per annunciare addii e fallimenti, dallo stesso Mourinho all'arrivo - e successivo esonero - di Daniele De Rossi seguito da Lina Souloukou. E poi l'inizio e la fine di Claudio Ranieri. Cinque anni, il primo compleanno 'tondo' nel giorno di Roma-Fiorentina, che può alimentare seriamente l'obiettivo Champions. Ma una ricorrenza del genere tanti tifosi non potevano trascurarla, perché è ancora vivo il sentimento di quelle ore turbolente ed emozionanti, nel rileggere una nota ufficiale che non sembrava reale. Gli occhi che brillavano, il cuore che batteva e la testa che sognava insieme a uno degli allenatori più grandi della storia del calcio. Il saluto dalla terrazza a Trigoria, lo stadio che ribolliva ogni domenica, le lacrime di Tirana, il "fuc*ing disgrace"di Budapest, l'emozione dell'ultima volta che è uscito dal centro sportivo. Sui social in queste ore è partito il tam-tam: "Quanta adrenalina provata al suo annuncio. L'unico ad averci difeso dopo lo schifo di Budapest", si legge. Ed è proprio quello il punto, perché Mourinho è stato condottiero in cui riconoscersi, per cui dare tutto, un baluardo di difesa. La nostalgia cresce, non tanto per i trofei, ma per le emozioni provate in quei due anni e mezzo e per quanto Mou ha realmente significato per tutto il popolo giallorosso. Leggi anche Dybala pronto, ma non è ancora al top: il piano di Gasperini per il derby Roma-Fiorentina, le probabili formazioni dei quotidiani: dubbio Dybala da titolare © RIPRODUZIONE RISERVATA