
Boniek on Mora's Cagliari goal, Mancini's role and Roma's Lazio rivalry
Former Roma player and ex-UEFA vice-president Zibi Boniek has praised Rodrigo Mora's late goal in Roma's win over Cagliari, saying the Portuguese had shown little before and that the strike could boost his confidence. Speaking to Retesport, Boniek also discussed Gianluca Mancini's place in the side, the Lazio team Roma face in the city derby, and the importance of Roma staying focused. Boniek said the match looked over before a late finish from Mora, whom he described as a player with good individual technique whose physique had not helped him. He said: "La partita di ieri sembrava chiusa poi c'è stato un finale targato Mora che mi è piaciuto perché questo ragazzo aveva fatto vedere poco. Il portoghese è un calciatore con una buona tecnica individuale ma la sua struttura fisica non l'aveva aiutato. Spero che questo gol possa fargli aumentare il livello dell'autostima." On Mancini, who has been linked with losing his starting place to Balerdi, Boniek highlighted his attacking contribution. He said: "Quasi quasi è diventato il primo attaccante. Anche nel secondo gol di Pisilli c'è molto di Mancini che ha servito Lulli che ha fatto il cross per Niccolò. Ieri è stato raggirato da Fadera ma non mando in panchina nessuno, è chiaro che se ci sono 20 giocatori di pari livello si deve valutare chi è stanco ma questo Gasperini lo fa molto bene, infatti, poi ha messo Ghilardi e ha passato un pallone determinante a Mora. Mancini è forte nel pressing basso, anticipa gli avversari mentre quando c'è tanto spazio e deve correre può andare in difficoltà perché ha altre caratteristiche." Boniek also spoke about Lazio, who had just beaten Sassuolo, and praised coach Gennaro Gattuso. He said: "Adoro Gattuso perché è una persona vera che non si nasconde e dice quello che pensa: è un allenatore bravo. Se fa troppi punti diventa antipatico (ride ndr). La Lazio gioca bene, ieri l'ho vista con il Sassuolo, è una squadra molto veloce che va sempre in verticale con tante sovrapposizioni e non fa nessun Tiki Taka. Più la Lazio va forte e più la Roma manterrà alto il livello della concentrazione per fare altrettanto bene, vista la rivalità cittadina."




