Artem Dovbyk has opened up on his turbulent relationship with Roma in an interview on a Ukrainian podcast, revealing the thinking behind his move to the club and casting doubt on his long-term future at the Stadio Olimpico. Signed in summer 2024 as the Pichichi of La Liga after a season at Atletico Madrid, the Ukrainian striker admitted: "Potevo andare all'Atletico Madrid, ma quando ho parlato con De Rossi ho scelto la Roma. Con lui sentivo una connessione unica. Mi fidavo ciecamente." Of the former manager, he said: "È una leggenda del club, come Totti."
Dovbyk acknowledged Roma's turbulent managerial changes. "Con Juric abbiamo perso tutto. Con Ranieri siamo usciti dal tunnel passo dopo passo," he reflected on previous seasons. On current head coach Gasperini's demanding style, the 29-year-old noted the intensity required: "Si corre tantissimo, con e senza palla." He praised Roma's support, contrasting it with local rivals: "La Roma riempie sempre lo stadio. La Lazio no. 70mila ogni partita, non importa l'avversario."
Looking ahead, Dovbyk struck a cautious note on his Roma tenure. "Non mi piace lasciare le cose senza finirle. Andare via in estate è un conto, a gennaio un altro. In generale voglio capire se c'è spazio per me alla Roma," he said. The striker also explained his habitual lack of goal celebration: "Non lo so, sono fatto così... Forse è il mio subconscio che non mi fa alzare le braccia e dire: 'Ehi, sono io'."
Testo Originale / Source Text
“L’illusione dell’estate 2024 è ormai un lontano ricordo. Allora la Roma sognava in grande con Daniele De Rossi in panchina e una rosa da completare con un ultimo, decisivo tassello: un bomber implacabile per scardinare le difese più ostiche. La scelta della famiglia Friedkin non fu affatto casuale,…”
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