L'ex collaboratore di Lucho: "Se n'è andato perché diceva che non aveva più energie da trasmettere alla squadra, è stata un'annata dura ma vincente" Redazione 3 luglio - 18:33 Aurelio Andreazzoli, ex allenatore della Roma attualmente svincolato, in un'intervista a Cronache di Spogliatoio ha ricordato anche l'esperienza di Luis Enrique in giallorosso nell'annata 2011-2012. L'attuale tecnico del PSG arrivò nella Capitale nello scetticismo generale e chiuse all'ottavo posto in campionato, prima di lasciare la Roma. A descrivere quella stagione ci ha pensato l'ex collaboratore di Lucho: "Nell'annata alla Roma Luis Enrique è stato prosciugato. Aveva due anni di contratto alla Roma, dopo il primo anno sia i calciatori sia l'ambiente avrebbero gradito che restasse. Se n'è andato perché diceva che non aveva più energie da trasmettere alla squadra, lasciando un contratto importante per quel periodo". Andreazzoli ha poi aggiunto: "Sia la società sia i calciatori hanno provato a fargli cambiare idea, ma ricordo come se fosse ora il momento in cui l'ha deciso e l'ha comunicato alla squadra. Prima ai calciatori, e poi alla stampa. Poi dopo è uscita la notizia. I calciatori sono rimasti un po' sulle loro". L'ex allenatore di Genoa ed Empoli ha anche analizzato l'essenza rivoluzionaria di Luis Enrique: "Ha portato grande entusiasmo e idee chiare subito Non ci sono negoziazioni sul lavoro e sulle idee. Questa secondo me è una cosa importante. Non significa rigidità o chiusura, ma avere le idee chiare e attraverso queste dirigersi verso obiettivi altrettanto chiari". Andreazzoli ha infine toccato il tema delle critiche all'attuale tecnico del PSG nel corso della sua esperienza in giallorosso: "Questo è stato uno dei motivi per cui lui si è preso un anno sabbatico: è stata un'annata in cui era stato prosciugato di energie. E' stata un'annata dura, ma vincente. A fine anno non c'erano problemi con i calciatori, perché li aveva conquistati tutti. I calciatori sono i primi a rendersi conto con chi hanno a che fare e chi hanno davanti, il valore di chi hanno davanti. E anche l'ambiente aveva cambiato idea: era ipercritico all'inizio, ma hanno imparato a conoscerlo e ad apprezzarlo. Quando viene dato tempo a un allenatore, anche l'ambiente riesce a scoprire l'uomo e a non giudicarlo solo per i risultati. Anche l'ambiente aveva capito che forse lui era l'uomo giusto, come ha dimostrato successivamente". Caricamento post Instagram... © RIPRODUZIONE RISERVATA Commenta Continua la lettura Calciomercato AS Roma Mercato Roma, dalla Francia: occhi su Kumbedi. Su di lui Lazio e altri club europei News AS Roma Stadio Roma, Malagò apre per Euro 2032: "Si può valutare, servono i documenti" News AS Roma Mondiale, El Aynaoui e Koné in campo sabato per gli ottavi: poi c'è rischio 'derby' Calciomercato AS Roma Calciomercato Roma LIVE: idea Kumbedi del Wolfsburg. Niente Genoa per Dovbyk Commenti Invia Commento Tutti Leggi altri commenti