Il sito del Comune di Roma ha pubblicato una lunga relazione che parla degli argomenti più importanti della realizzazione di questo stadio in zona Pietralata Francesco Iucca 18 giugno - 12:15 Stadio Roma, Righetti si emoziona in Aula: "Grazie ai Friedkin finalmente lo vedrò" L'iter per il nuovo stadio della Roma è già entrato nella sua fase conclusiva, con la posa della prima pietra che si avvicina sempre di più. In attesa di toccare con mano l'impianto e camminare tra i settori e le aree verdi destinate a nascere nei prossimi mesi, i tifosi possono sognare e dare forma ad alcuni degli aspetti principali. Il sito del Comune di Roma ha infatti pubblicato una lunga relazione che parla degli argomenti più importanti della realizzazione di questo stadio in zona Pietralata. Una panoramica dettagliata delle analisi e delle valutazioni effettuate per garantire la realizzazione dell'impianto, una relazione strettamente tecnica che entra nel dettaglio di numeri, cubature e anche materiali utilizzati, aspetti architettonici e anche modalità di accesso. Tra i punti più suggestivi toccati dalla relazione sicuramente le cifre della superficie complessiva, la questione sicurezza e telecamere, gli scanner e i controlli minuziosi ai tornelli, i parcheggi, la capienza dei vari settori, il Boulevard Sud che collega l'area alla stazione, il parco centrale e il parco dello stadio, il controllo dei veicoli con una speciale tecnologia innestata sotto l'asfalto. La superficie dell'area dello stadio della Roma a PietralataDopo la spiegazione delle varie indagini archeologiche, con i relativi ritrovamenti, le tappe e gli ostacoli superati, a pagina 25 si parla della SUL, che per definizione è la somma delle superfici lorde di tutti i livelli dell'edificio, fuori terra e interrati, misurate entro il perimetro esterno delle murature, indipendentemente dalla destinazione d'uso. In questa cifra non vengono conteggiati vani scala e ascensore, locali tecnici, terrazzi e balconi o porticati aperti mentre si conteggiano ambienti abitabili e muri perimetrali. La Superficie territoriale (quindi complessiva del progetto) e di 270.328 metri quadri mentre la SUL (Superficie Utile Lorda) insediabile è 40.638 mq. Le cubature insediabili sono 130.042 metri cubi, le aree a servizi 66.821 mc (superficie fondiaria stadio) mentre le aree a verde misurano 111.5051 mc. Infine i parcheggi corrispondono a 93.8262 mc. Il museo, con il negozio, avrà una superficie di oltre 3600 mq mentre l'accoglienza Premium sfora addirittura i 20.000 mq. Il parco centrale, il parco dello stadio e il Boulevard SudNell'area ci sono due parchi principali. Il parco centrale è una delle parti verdi progettate per soddisfare una vasta gamma di esigenze, includendo zone dedicate al gioco, al relax informale, percorsi esperienziali e spazi per attività sportive. Una varietà che consente al parco di essere utilizzato da un ampio spettro di utenti, non solo quindi tifosi e in corrispondenza dell'evento. L'obiettivo principale della progettazione è creare uno spazio accessibile, multifunzionale e sostenibile, che favorisca la rigenerazione ecologica, le attività sociali e ludiche, e il benessere della comunità in modo armonioso. Appena adiacente c'è il Parco dello Stadio, dove verrà inserito appunto l'impianto vero e proprio. La zona a nord è dedicata all'arrivo e alla partenza dei tifosi ospiti, mentre l'area parcheggio a nord-ovest è connessa a via dei Monti Tiburtini. Il Parco Pubblico (già Parco dello Stadio) è progettato per includere tutte le aree necessarie al funzionamento dello stadio. La struttura principale è lo stadio stesso, il cui accesso è regolato dalla presenza di un podio che funge da area di servizio. Questo podio è pensato per garantire una distribuzione efficiente dei flussi nelle zone di massima sicurezza e per offrire servizi anche nei giorni in cui non si svolgono partite. Il Boulevard è la 'camminata', la strada pedonale interna che collega sostanzialmente il Pdio Sud dello stadio e la stazione Tiburtina. È progettato per garantire un flusso sicuro e agevole dei tifosi in ingresso e in uscita dallo stadio. Questo percorso sarà completamente immerso nel verde, offrendo un’esperienza piacevole e naturale a chi lo percorre. Lungo il camminamento, saranno presenti aree di sosta e zone ombreggiate, pensate per offrire momenti di riposo e comfort ai visitatori. Come è fatto l'interno del nuovo stadio della Roma e capienza della Curva SudGrande interesse ovviamente per quella che sarà la suggestiva nuova Curva Sud, fiore all'occhiello dello stadio più volte esaltato dagli stessi Friedkin. "Sarà la curva più grande del mondo", è stato ribadito con orgoglio. Un qualcosa di simile alla gradinata, al muro giallonero del Borussia Dortmund famoso in tutto il globo. I numeri dicono che la capienza è così divisa: Curva Sud centrale 9517 posti, Curva Sud Est e Ovest entrambe 6626 per un totale di quasi 23000 posti. Poi c'è la tribuna 'Monte Mario' bassa con 4572 di capienza mentre la parte superiore è di 9896. Quella che ora è la Tribuna Tevere invece sarà divisa in 7652 posti nella parte superiore e 4988 quella inferiore. C'è poi il 'settore Nord' che conta 7163 posti più i 3237 destinati al settore ospiti, che avrà anche un percorso di arrivo dedicato e totalmente messo in sicurezza, separato da tutto il resto. In totale 60605 posti divisi in: 47285 per i settori 'normali' di casa (il 'grande pubblico'), più ben 9459 tra Ospitalità e Premium, 3237 per il settore ospiti, 252 per la stampa e altri 372 di varia natura. La tipologia di sedute per i diversi settori, la visibilità e la modalità concertoAnche la tipologia di sedute si differenzia in base a esigenze e settori: ci sono le sedute per il grande pubblico, poi quelle del settore ospiti, ancora dell'offerta premium, poi l'offerta ospitalità con l'accoglienza esclusive e le sedute migliori per visibilità e percezione dell'evento, e ancora le sedute per i giocatori, per la stampa e quelle di segregamento. Nella progettazione della cavea è stata presa in considerazione la massima di distanza di visibilità raccomandata nel documento UEFA “Guida agli stadi di qualità”. Ogni seduta ha una distanza dal punto focale più lontane che non eccede i 190 metri massimi raccomandati. Questa raccomandazione è frutto di una analisi che tiene in considerazione la grandezza dell'oggetto di interesse, che nel caso del calcio è rappresentato dal pallone, e la velocità media con qui quest'ultimo tende a muoversi. Questo tipo di approccio permette di garantire dei elevanti standard di visibilità in tutto lo stadio. C'è poi anche una cosiddetta 'modalità concerto', prevista ovviamente per gli altri eventi. Il diagramma nella relazione mostra il palco dell'artista posto sotto la Curva Nord. La sicurezza in primo piano: l'innovativo controllo veicoliL’area di controllo veicoli regola l’accesso ai parcheggi situati sotto lo stadio e il podio. Il controllo avviene tramite un sistema fisso semi-automatizzato di ispezione del sottoscocca: i veicoli transitano sopra un’unità di scansione dotata di telecamere, in grado di individuare eventuali materiali illeciti nascosti. Le immagini acquisite vengono trasmesse a un monitor presso l’unità di controllo remoto, dove un operatore le analizza in tempo reale. Tutti i dati vengono successivamente archiviati per eventuali verifiche future. Il tempo di elaborazione del controllo varia tra 30 e 40 secondi, in funzione della velocità di transito del veicolo. Sebbene il sistema sia dotato di sensori in grado di individuare masse sospette, la valutazione finale e l’autorizzazione all’accesso restano di competenza dell’operatore nella sala di controllo, che analizza le immagini in tempo reale. Il dispositivo di scansione, integrato nell’asfalto, e la stazione di controllo fissa costituiscono una soluzione stabile e sicura per la verifica dei veicoli in ingresso.