The 2026 FIFA World Cup, hosted across the United States, Canada, and Mexico, begins tonight with 48 teams competing in 104 matches over 39 days—the largest tournament in history. Six AS Roma players are competing, though Wesley has withdrawn due to injury at the last moment. The tournament features a new format: 12 groups of four teams, with the top two from each group and eight best third-place finishers advancing to a knockout stage that includes a round of 16. The final on July 19 in New York will include a 30-minute interval entertainment featuring Coldplay, Madonna, and Shakira.
Two Roma players stand out as genuine contenders for silverware: Manu Koné, who will anchor France's midfield under Didier Deschamps as they seek revenge against Argentina after losing the 2022 final on penalties, and Donyell Malen, a key attacking weapon for the Netherlands under Ronald Koeman. Notably, Italy will not participate. Mile Svilar cannot represent Belgium due to diplomatic issues affecting his nation.
Four additional Roma players are in the tournament: defender Evan Ndicka with Côte d'Ivoire, facing Germany, Ecuador, and Curaçao in their group; Zeki Çelik with Turkey in a group containing Australia, the United States, and Paraguay; and two Morocco-based players, El Aynaoui and Salah Eddine, competing in a group with Brazil, Haiti, and Scotland.
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Stasera parte la più numerosa kermesse di sempre. Sei i romanisti in corsa Francesco Balzani 11 giugno - 10:30 Dal sogno al dramma: Wesley perde il sorriso Un Mondiale mai visto per un’indigestione di calcio senza precedenti. Il leggendario Azteca di Città del Messico sarà stasera il primo palco della rassegna calcistica con più partecipanti della storia e già con diverse polemiche alla vigilia. Tutto è pronto per il fischio d’inizio di un torneo che vedrà impegnate 48 squadre per un totale di 104 partite spalmate su 39 giorni e 16 città. La grande assente, nemmeno a ricordarlo, è l’Italia di Mancini, Cristante e Pisilli. Ad aprire i battenti sarà la sfida tra Messico e Sudafrica. Sarà la rassegna più mastodontica di sempre, ospitata congiuntamente da tre nazioni: Stati Uniti, Canada e Messico. Con tutti i problemi logistici e climatici che questa scelta comporta. Un'edizione che riscrive la geografia del calcio moderno, espandendo i propri confini a un format rivoluzionario. La formula prevede 12 gironi da 4 squadre ciascuno. Le prime due classificate di ogni gruppo e le 8 migliori terze accederanno alla fase successiva che prevede anche i sedicesimi di finale. Altra novità assoluta: nella finale del 19 luglio a New York ci sarà un intervallo di 30 minuti per lo spettacolo di Coldplay, Madonna e Shakira. In stile Super Bowl. Koné e Malen, simboli di Francia e OlandaNon ci sarà come detto l'Italia e nemmeno Wesley che ha dovuto rinunciare all'ultimo per infortunio. Al podio puntano seriamente solo due due romanisti: Manu Koné e Donyell Malen. Il primo sarà il perno del centrocampo della Francia di Deschamps che cerca la rivincita sull'Argentina dopo la finale persa ai rigori nel 2022. L'attaccante è una delle punte di diamante dell'Olanda di Koeman e cercherà di scrollarsi di dosso le critiche piovute in questi giorni di amichevoli pre Mondiale. Al suo fianco ci sarà Summerville, uno dei nomi forti del mercato in entrata di Gasperini. Sono loro i due rappresentati più forti della Roma anche perché Svilar, a causa dei problemi diplomatici, non potrà difendere i pali del Belgio. Ndicka e non solo: ecco gli altri quattro romanistiPoi ci sono altri quattro giallorossi che sperano di ben figurare. In primis Evan Ndicka, leader difensivo di una Costa d'Avorio che ha il compito di risollevare il calcio africano dopo i recenti flop al Mondiale. Il difensore, attenzionato da diversi club di Premier, sfiderà nel girone Germania, Ecuador e Curaçao. Poi c'è Zeki Celik con la Turchia di Montella che si trova nel girone con Australia, Stati Uniti e Paraguay. Il terzino, in odore di rinnovo, ha indossato anche la fascia da capitano nell'ultima amichevole punta almeno al superamento del girone. Stesso obiettivo per El Aynaoui e Salah Eddine con il Marocco inserito nel gruppo con Brasile, Haiti e Scozia. © RIPRODUZIONE RISERVATA Commenta Continua la lettura Leggo Roma d'attacco, Gasp vuole sei punte in rosa. Greenwood e Summerville in pole Il Corriere della Sera L'Arsenal tenta Koné News Calcio Lazio, un comunicato smentisce la vendita del club: "Voci prive di fondamento" Radio Pensieri 'RADIO PENSIERI', PRUZZO: "Greenwood va bene, ma bisogna avere un piano B" Commenti Invia Commento Tutti Leggi altri commenti