Ezio Simonelli, president of Lega Serie A, has defended the scheduling of the Derby della Capitale alongside the Rome tennis championship final, dismissing widespread criticism as overblown. The derby was moved to Monday at 20:45 to accommodate the tennis final, which was scheduled for 17:00 on the same day. Simonelli told Corriere della Sera that there was no programming error and that the two events coexisted without incident.
The scheduling sparked controversy that led to a legal challenge filed with the regional administrative court (TAR). A local prefect had initially ordered the derby's late postponement, which would have required 300,000 fans to attend on a weekday rather than a weekend. Simonelli argued this would have caused sporting, social, and economic damage. He stated: "With the provision that would have shifted the derby to Monday at 20:45 and, for the principle of simultaneity, also delayed the other four matches involving Champions League contenders, it would have forced 300,000 fans to follow the matches on a weekday: there would have been sporting, social and economic damage." The Lega ultimately prevailed in its legal challenge, and both events proceeded without incident.
Simonelli warned against future "excesses of caution" from local authorities, calling the controversy "much ado about nothing" and urging prefects and police chiefs to leave calendar organization to the league, though acknowledging public order concerns take priority.
Testo Originale / Source Text
Machine-scraped Italian — paste into Google Translate for a full read.
Il presidente della Lega Serie A: "Non c'è stato da parte nostra un errore di programmazione perché i due eventi hanno serenamente convissuto. Noi dobbiamo tutelare le esigenze dei tifosi" Redazione 19 maggio - 09:08 Mancio-Man, la nuova canzone di Scuallero per il derby fa impazzire i tifosi Il calcio italiano non sta attraversando la sua età dell'oro. L’ultimo pasticcio, finito nei titoli del tg, è stata la sovrapposizione fra il derby di Roma e la finale degli Internazionali di tennis. "Non c'è stato da parte nostra un errore di programmazione perché i due eventi hanno serenamente convissuto", spiega il presidente della Lega di serie A, Ezio Simonelli, al 'Corriere della Sera'. "Non può essere un problema organizzare nella stessa città due eventi a distanza di poche ore. Ritenevamo, a ragione, che non ci sarebbero stati problemi di deflusso visto che la finale del tennis sarebbe stata alle 17". Ma è così complesso organizzare il calendario? "Non si ha idea della difficoltà. Ad esempio il 13 marzo 2027 ci sarà il Sei Nazioni, il giorno dopo la Maratona di Roma. Nella settimana precedente e quella seguente le coppe europee. Cosa facciamo? Impediamo a Roma o Lazio di giocare? Come presidente della Lega ho l'obbligo di tutelare le esigenze dei tifosi. E ciò che ho spiegato anche al prefetto di Roma". Cioè? "Con il provvedimento con cui aveva determinato lo slittamento del derby alle 20.45 del lunedì e per il principio della contemporaneità anche delle altre 4 sfide di squadre in corsa per la Champions, avrebbe obbligato 300 mila tifosi a seguire i match spostandosi in un giorno feriale: ci sarebbero stati danni sportivi, sociali ed economici". Anche il ricorso al Tar le ha causato una scia di polemiche. Pentito? "Direi proprio di no! Tutti mi dicevano che avremmo perso il ricorso, ma la Lega ha portato avanti con determinazione e fermezza le proprie istanze. Alla fine abbiamo avuto ragione perché i due eventi si sono svolti senza il benché minimo incidente; il plauso va quindi anche alle forze dell'ordine di Roma che hanno dimostrato, anche con il nostro aiuto, di saper gestire due grandi manifestazioni nello stesso giorno". Non ha il timore che in futuro altre autorità locali possano intervenire? "Vorrei chiedere a prefetti e questori di lasciare a noi l’organizzazione del calendario. Le esigenze di ordine pubblico hanno la priorità, ma auspico che in futuro non ci siano altri eccessi di prudenza". Con quale spirito archivia la vicenda? "Molto rumore per nulla". © RIPRODUZIONE RISERVATA Commenta Continua la lettura Commenti Invia Commento Tutti Leggi altri commenti