3 Minuti di Lettura domenica 10 maggio 2026, 23:04 - Ultimo aggiornamento: 11 maggio, 22:58 Read in English Apericena - Newsletter Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email Con due giornate ancora da disputare, la corsa europea tra Milan e Roma entra nella sua fase decisiva. Le due squadre sono appaiate in classifica al quarto posto, ma il calendario e soprattutto gli scontri diretti già raccontano una storia precisa: in caso di arrivo a pari punti, sarebbe il Milan ad avere il vantaggio. Questo ovviamente al netto che restino entrambe in quarta posizione e che dunque non vengano scavalcate dal Como o non superino la Juve finendo terza e quarta. Milan e Roma, chi va in Champions se arrivano a pari punti? I rossoneri hanno infatti battuto la Roma 1-0 a San Siro, pareggiando poi 1-1 all’Olimpico. Un bilancio che consegna al Milan la superiorità negli scontri diretti, primo criterio utilizzato dalla Serie A per stabilire la classifica finale quando due squadre chiudono con gli stessi punti.Tradotto: se Milan e Roma dovessero terminare il campionato appaiate, davanti finirebbe il Milan. Senza spareggi, senza differenza reti generale, senza altri calcoli. Gli scontri diretti, in questo caso, bastano già a decidere tutto.Ed è un dettaglio che pesa enormemente sulle ultime due giornate. Il calendario Il calendario del Milan propone prima la trasferta contro il Genoa e poi la chiusura a San Siro contro il Cagliari. Due partite sulla carta abbordabili, nelle quali la squadra rossonera sa di avere un piccolo vantaggio psicologico: a parità di risultati con la Roma, sarebbe comunque davanti.Più delicato invece il finale della Roma. I giallorossi dovranno affrontare il derby contro la Lazio - una gara che spesso sfugge a ogni pronostico - prima della trasferta di Verona all’ultima giornata. Due sfide ad alta tensione, soprattutto considerando che la Roma non può permettersi di “fare gli stessi punti” del Milan: deve fare meglio.Ed è proprio questo l’aspetto che cambia completamente la prospettiva della volata finale. Il Milan può amministrare il margine invisibile garantito dagli scontri diretti; la Roma, invece, è obbligata all’inseguimento reale. Gli scenari Ogni scenario resta aperto, ma i conti sono già chiari. Se tra due settimane le due squadre dovessero guardarsi ancora negli occhi dalla stessa quota in classifica, sarebbe il Milan a festeggiare il piazzamento migliore. Perché in una corsa così corta, quel successo per 1-0 a San Siro oggi vale molto più di tre punti. © RIPRODUZIONE RISERVATA