Matías Soulé is finding his way back to full sharpness following a lengthy injury layoff. The Argentine winger returned to action approximately one month ago after suffering a pubic bone injury that kept him sidelined for roughly two months. Since his return in Roma's 5–2 defeat to Inter on 5 April, Soulé has started every match but has managed only one shot on target across four games against Inter, Pisa, Atalanta, and Bologna. His goal drought extends back to 10 January against Sassuolo.
The statistics paint a picture of diminished attacking threat. Of 12 dribble attempts over this period, Soulé succeeded in beating his man only four times, and he did not attempt a dribble in the Bologna fixture. This lack of explosive play reflects his ongoing physical recovery and suggests he has not yet regained the condition that made him a key scorer before the arrival of Donyell Malen. The absence of his trademark long-range left-footed shots has been particularly noticeable, with Soulé increasingly preferring to lay the ball off to teammates.
Looking ahead, head coach Gian Piero Gasperini will have considerable influence over whether Soulé remains central to Roma's plans. The club could consider offers exceeding 30 million euros, with interest reportedly coming from Bournemouth, Aston Villa, and Borussia Dortmund. Soulé has approximately four remaining matches this season to convince Gasperini of his value for the coming year.
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Soulé cerca la luce: dal rientro un solo tiro in porta e pochi dribbling riusciti - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma news as roma Soulé cerca la luce: dal rientro un solo tiro in porta e pochi dribbling riuscitinews as romaSoulé cerca la luce: dal rientro un solo tiro in porta e pochi dribbling riuscitiGetty ImagesL'argentino è rientrato circa un mese fa nella gara con l'Inter, ma fatica a trovare la condizione migliore Redazione 3 maggio - 12:18 La stagione di Mati Soulé è stata a dir poco travagliata. Da gennaio in avanti la pubalgia non gli ha dato tregua tanto che a febbraio si è deciso di farlo fermare del tutto per provare a recuperare a pieno dall'infortunio. Il percorso è durato circa 2 mesi fino al rientro da titolare nella batosta per 5-2 subita dall'Inter a San Siro il 5 aprile. Da quella data sono passati 30 giorni ma l'argentino è ancora lontano dal ritrovare quella condizione che gli permetteva di fare la differenza negli ultimi metri e di essere - prima dell'arrivo di Malen - il miglior marcatore della squadra.Salta poco l'uomo e non tira quasi mai— Un dato balza subito agli occhi nelle ultime gare che Mati ha sempre giocato dal primo minuto. Tra Inter, Pisa, Atalanta e Bologna, l'ex Juve ha tirato in porta solamente una volta, contro la Dea. A San Siro due conclusioni, ma nessuna in porta, mentre con Pisa e Bologna non è mai andato al tiro. La classica giocata che lo portava al tiro da fuori con il sinistro non riesce con la stessa frequenza e, spesso, preferisce scaricare per i compagni. Il gol manca dal 10 gennaio nella gara contro il Sassuolo. Il dato sui tiri è, allora, conseguenza della mancanza di dribbling riusciti in queste gare. Su 12 tentati, solo 4 volte (dati Sofascore) è riuscito a saltare l'uomo e con il Bologna non l'ha mai tentato. Una mancanza di brillantezza che riflette una condizione fisica ancora carente e che non supporta certe giocate che, in precedenza, erano il marchio di fabbrica di Mati.Possibili scenari di mercato— La stagione altalenante pone Mati nella situazione di non essere considerato dal club uno degli intoccabili (ammesso che ce ne siano). Con offerte superiori ai 30 milioni la Roma potrebbe pensare di separarsi dall'argentino per puntare ad altri profili - Nusa tra questi. Ci sono già stati i sondaggi di Bournemouth, Aston Villa e Borussia Dortmund, ma la decisione spetterà in prima battuta a Gasperini che avrà parecchia voce in capitolo sulla rosa del prossimo anno. Mati ha 4 gare per convincere il tecnico a puntare su di lui, con la speranza che la pubalgia lo lasci in pace in maniera definitiva. Leggi anche Dzeko, notte di festa con lo Schalke: l’abbraccio social dei romanisti e di De Rossi Gasperini, atteso oggi il vertice con Ryan: a Trigoria c’è anche Corbin Friedkin © RIPRODUZIONE RISERVATA