Tensions flared between Claudio Ranieri and AS Roma's ownership as he departed his role as senior advisor. The split was not amicable, with disputes arising over the official statement announcing his exit, a potential Rai television interview, and a confidentiality clause. Ranieri reportedly secured a settlement worth 1.5 million euros, equivalent to his remaining contract value through 2027.
Key disagreements centered on how his departure would be communicated publicly. The Friedkin ownership wanted a shared, mutually agreed statement, but Ranieri objected and specifically requested that head coach Gian Piero Gasperini's name not be mentioned in the announcement. An additional point of contention was a non-disclosure agreement the club sought Ranieri to sign as part of their separation. A proposed consensual exit arrangement ultimately failed to materialize, and no formal television interview was approved before the split became official.
The eventual public statement was notably terse and cold. Ranieri subsequently issued a clarification through the Italian news agency ANSA, stating: "The termination of the senior advisor relationship resulted from a unilateral determination by the club." People close to Ranieri have reported his intention to eventually speak publicly about the circumstances of his exit.
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Accordo, scontro sul comunicato e l’intervista alla Rai: Ranieri-Friedkin al veleno - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma news as roma Accordo, scontro sul comunicato e l’intervista alla Rai: Ranieri-Friedkin al velenonews as romaAccordo, scontro sul comunicato e l’intervista alla Rai: Ranieri-Friedkin al velenoGetty ImagesI retroscena sull'addio burrascoso tra l'ex senior advisor e il presidente, la tensione sulla nota ufficiale per non citare Gasperini e la clausola di riservatezza Redazione 25 aprile - 12:06 Tra Ranieri e i Friedkin la fine non è stata di certo serena. L'ultimo scontro in casa giallorossa si è consumato proprio sulle modalità dell'addio dell'ormai ex senior advisor ma anche e soprattutto sulle modalità e le parole con cui questo doveva essere comunicato. Secondo 'La Repubblica', il motivo del ritardo nella nota ufficiale già nell'aria dal giorno precedente è da ricercare nell'accordo che ha richiesto molte ore di lavoro tra i Friedkin e Ranieri, che ha ottenuto 1,5 milioni, ovvero quanto avrebbe dovuto percepire fino al 2027, la naturale scadenza del contratto. Ma come riportato da 'Il Messaggero', delle divergenze importanti sono emerse anche nel momento di stilare il comunicato d'addio. I Friedkin lo volevano condiviso, Ranieri non era d'accordo per poi chiedere (senza ottenerlo) che il nome di Gasperini non comparisse. Non solo, perché altro motivo di contesa e contrasto è stato l'accordo di riservatezza che viene sottoscritto per un determinato periodo quando le parti si separano che i Friedkin avrebbero voluto far firmare a Ranieri. Che, a persone a lui vicine, continua a dire che prima o poi la verità uscirà fuori. La rottura - aggiunge il 'Corriere della Sera' - dopo che non è stata raggiunta l'intesa sulla separazione consensuale che sembrava la prima ipotesi di addio. Nessuna soluzione "morbida", durante la discussione è stata pure ventilata l’ipotesi di un'intervista alla Rai che non sarebbe stata condivisa. Da qui il comunicato brusco e gelido, a cui ha fatto seguito la puntualizzazione che Ranieri ha comunque tenuto a rilasciare attraverso l'Ansa: "L’interruzione del rapporto di senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società". Leggi anche Staff medico, Gasperini punta su Del Vescovo: l’ex Roma che non voleva Totti Gasperini boccia Robinio Vaz: per il mister “dovrebbe fare due anni in serie B” © RIPRODUZIONE RISERVATA