Ranieri non molla: niente dimissioni. E Friedkin lo vuole ancora alla Roma - Forzaroma.info Forzaroma.infoI migliori video scelti dal nostro canaleforzaroma rassegna stampa la gazzetta dello sport Ranieri non molla: niente dimissioni. E Friedkin lo vuole ancora alla RomaLa Gazzetta dello SportRanieri non molla: niente dimissioni. E Friedkin lo vuole ancora alla RomaGetty ImagesIl dirigente ha la fiducia della proprietà. È pronto a gettare le basi per la prossima stagione Redazione 22 aprile 2026 (modifica il 22 aprile 2026 | 07:33) I conti si faranno solo alla fine, ma le scelte verranno fatte prima, sia nella mente della proprietà sia dei due contendenti. Di certo però c’è una cosa, che se da una parte Gian Piero Gasperini vuole andare avanti nel suo progetto-Roma (a patto, però, che i Friedkin lo seguano su tutta una serie di cose), dall’altra Claudio Ranieri ha tutta la voglia e il desiderio di dare ancora il suo contributo alla causa giallorossa. Il senior advisor dei Friedkin, infatti, ha incassato la rinnovata fiducia da parte della proprietà, con Dan e Ryan che anche nei colloqui avuti con lo stesso Gasperini hanno ribadito la centralità della figura dell’ex allenatore giallorosso. Il tecnico, invece, tra le richieste esposte alla presidenza romanista ha messo anche quella di non avere più rapporti di lavoro diretti con lo stesso Ranieri. Ranieri - scrive Andrea Pugliese su 'La Gazzetta dello Sport' - prima del Pisa sa di aver parlato cercando di fare il bene della Roma, per difendere un gruppo di giocatori (e di lavoro) e una squadra nel suo complesso. L’intento del senior advisor era esattamente questo, poi il risultato può essere stato diverso dall’obiettivo. Di certo, i pensieri espressi dal dirigente giallorosso sono sostanzialmente anche i pensieri della proprietà della Roma. Anche perché se così non fosse, Ranieri probabilmente sarebbe già stato mandato a casa. Il sogno dei Friedkin è la possibilità che Ranieri e Gasperini possano fare entrambi un passo indietro, decidendo di tornare a lavorare insieme. Fattispecie francamente difficile (se non impossibile) per mille motivi, ad iniziare oramai dall’acclarata incompatibilità su tanti temi: dalla diversa visione con cui approcciarsi alle risorse umane ed ai gruppi di lavoro alla gestione delle dinamiche interne di Trigoria. Del resto, anche Ranieri ha un contratto per un altro anno (fino al 30 giugno 2027) e la grande voglia di dimostrare di essere all’altezza della situazione anche come dirigente, dopo aver fatto meraviglie in panchina.Leggi anche Cafu critica Gasperini e Ranieri: “Non sono ragazzini. Devono trasmettere tranquillità” Dybala al rientro. Rensch: solo una contrattura, punta Bologna © RIPRODUZIONE RISERVATA