AS Roma is in ongoing dialogue with UEFA regarding a possible postponement of its settlement agreement deadline by one year. The club signed the financial settlement four years ago and is evaluating how to structure its finances through 30 June. The Giallorossi's accounts have shown steady improvement in recent seasons, and the club has addressed minor overruns by paying a fine.
Delaying the settlement agreement's closure by one year would allow Roma to leverage full revenue from Champions League participation in the coming season, potentially using three transfer windows (summer 2026, January 2027, and summer 2027) to gradually meet UEFA's financial parameters—most notably the −60 aggregate threshold. The monitoring period would be extended across four seasons instead of the current three, giving the club more flexibility and reducing pressure to sell valuable squad members. However, remaining under settlement restrictions for an additional year could constrain transfer spending during summer 2026.
Roma's financial position has improved consistently, and the club has demonstrated compliance by settling previous minor breaches through fines. The advantage of postponement lies in spreading the final return to compliance across more time and transfer windows, allowing for measured squad management rather than forced departures.
Testo Originale / Source Text
Machine-scraped Italian — paste into Google Translate for a full read.
Roma, dialoghi in corso con l'UEFA: possibile slittamento di un anno del settlement agreement - Retesport 104.2 FMDiretta: 06.43999402Whatsapp: 334.6104220|Designed with by TOYOURiproduci la live Twitch in Picture-in-PictureRoma, dialoghi in corso con l’UEFA: possibile slittamento di un anno del settlement agreementNewsCondividi l'articolo La Roma sta valutando come operare da qui al 30 giugno per chiudere il cerchio con l’accordo transattivo, firmato 4 anni in sede UEFA. I conti del club giallorosso sono stati in costante miglioramento nelle ultime stagioni e la società ha ovviato ad alcuni leggeri sforamenti, pagando una multa. Giungono conferme da parte di alcuni quotidiani, rispetto all’ipotesi segnalata già due settimane fa su Retesport in merito ai dialoghi in corso tra i Friedkin e la massima istituzione continentale, per verificare se attivare oppure no la clausola di slittamento di un anno della chiusura del settlement agreement. Il vantaggio sarebbe quello di sfruttare integralmente i maxi ricavi previsti nella prossima annualità derivanti dalla partecipazione alla Champions League, potendo così utilizzare tre finestre di mercato (estate 26, gennaio 27 e inizio estate 27) il rientro definitivo nei parametri imposti dall’UEFA (soprattutto il -60 aggregato). Il periodo di monitoraggio verrebbe spalmato su quattro annualità – attualmente è sulle ultime tre compresa questa che sta per chiudersi al 30 giugno – con la possibilità di evitare di svendere un pezzo pregiato della rosa e valutare con calma eventuali cessioni. Lo svantaggio sarebbe dover sottostare anche nella prossima annualità ai paletti del settlement, rendendo meno agevole e meno dispendioso il calciomercato estivo. I nostri PartnerToYouContaminaction University